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Emilio Vedova

Berlinische Galerie

Sede Alte Jakobstraße 124-128, Berlin 10969
Data di apertura mercoledì 23 gennaio 2008
Data di chiusura domenica 20 aprile 2008

Ufficio stampa Electa
Gli artisti correlati Emilio Vedova

Comunicato della mostra : Emilio Vedova

a cura di Alessandra Barbuto e Angelandreina Rorro



Press conference:
January 23, 2008, 10 am
Opening:
January 24, 2008, 7 pm


Berlinische Galerie
Alte Jakobstrasse 124-128
10969 Berlin, Germany

http://www.berlinischegalerie.de


Berlin, Berlinische Galerie
25 gennaio – 20 aprile 2008

In collaborazione con la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova e con la Berlinische Galerie, la Galleria nazionale d’arte moderna dedicherà, fra l’ottobre 2007 e il gennaio 2008, una retrospettiva a Emilio Vedova (1919-2006) a un anno dalla sua scomparsa.

Artista di fama internazionale, Vedova si afferma come una delle voci più significative del panorama artistico italiano del secondo dopoguerra; la sua partecipazione a movimenti artistici importanti come "Corrente", "Fronte Nuovo delle Arti", "Gruppo degli Otto" ma anche le sue polemiche e le sue posizioni di aperta rottura rispetto a precedenti sodalizi, ne fanno uno dei protagonisti più appassionati del dibattito culturale di quel periodo.
Lunghi e numerosi soggiorni all’estero - importante quello a Berlino, durante il quale realizza gli Absurdes Berliner Tagebuch – connotano l’opera di Vedova, artista impegnato e consapevole delle tensioni del proprio tempo.
Nel corso di una lunga carriera, che nel 1960 gli vale l’assegnazione del Gran Premio per la pittura alla XXX Biennale di Venezia, Vedova conduce una ricerca pittorica che, coinvolgendo diverse materie e mezzi espressivi, mantiene saldo l’interesse per lo spazio. Emblematica è l’esplosione del quadro nell’ambiente che si verifica nella serie dei Plurimi.
Artista a tutto campo, egli ha inoltre concepito scenografie per il teatro, stringendo un vero e proprio sodalizio con il compositore Luigi Nono, e ha realizzato installazioni complesse, come quella dell’Expo di Montreal del 1967.

La mostra, a cura di Alessandra Barbuto e Angelandreina Rorro, intende ripercorrere i momenti salienti della vicenda artistica di Vedova: circa 150 opere, in gran parte provenienti dalla Fondazione Vedova, ma anche da musei pubblici e collezioni private, documenteranno la straordinaria avventura artistica del maestro veneziano, dalla produzione grafica giovanile alla partecipazione ai movimenti del dopoguerra, dai cicli pittorici degli anni Cinquanta e Sessanta a quelli dei Carnevali e dei Dischi, fino ai più recenti lavori.