Electa - Dettaglio evento

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Aron Demetz

Dal mercoledì 14 maggio 2008
al domenica 15 giugno 2008

Orari:
lun – ven dalle 9.30 alle 18.30
Ufficio stampa Electa
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Curatori Danilo Eccher

Comunicato stampa evento: Aron Demetz

A cura di Danilo Eccher

Il PAC in collaborazione con Italian Factory presenta una personale dello scultore altoatesino Aron Demetz, nato a Vipiteno nel 1972, artista capace di raccontare ed evocare, tramite una tecnica antica come la scultura lignea, un linguaggio assolutamente contemporaneo.

Riprendendo la tradizione della scultura lignea tipica della Val Gardena, Demetz si è fatto conoscere oltre che per l'estrema raffinatezza della sua mano, alleggerita dei tratti più grevi della tradizione, anche per la particolare caratterizzazione dei personaggi che ritrae, nella tanto lodata icasticità e concisione del suo tratto plastico.

“È però soprattutto sul piano narrativo” secondo le parole di Danilo Eccher, curatore della mostra, “che l’opera di Aron Demetz si dispiega in tutta la sua potenzialità espressiva e nella sua ricca gamma poetica. Affiora così una sorprendente dimensione letteraria che silenziosamente s’impossessa della figura, abbandonando ogni interesse per il suo corpo ligneo, per la sua vestibilità cromatica, per la sua garbata rappresentatività. L’opera appare avvolta da un alone poetico che pare disinteressarsi completamente delle ricerche linguistiche in cui l’artista si è cimentato, si coglie un passo leggero che accompagna lo sguardo oltre l’immagine, oltre la figura, oltre la materia e il colore.”

Le sue figure, di una classicità sempre disciplinata, aprono inquietanti interrogativi esistenziali che possono via via riguardare l'identità, la vita interiore, la religiosità, rimanendo sempre sospesi nell'umore indefinito e silenzioso del non detto. Gli oggetti che a volte compaiono, siano essi animali-simbolo, oppure oggetti veri e propri, (una scarpa, una poltrona, o degli abiti), sembrano richiamarsi a una storia sospesa e indecifrabile, tanto quanto le espressioni fisse dei soggetti trattati.

La sperimentazione dei materiali accompagna costantemente il lavoro dell'artista che, pur privilegiando il legno di tiglio, di pino e di abete come materiale base per le sue opere, ha spesso utilizzato elementi aggiuntivi quali il bronzo, la foglia d'argento e d'alluminio oppure la resina, materiale duttile ed evocativo impiegato nella serie Cuciture (2007) e raccolto con pazienza dagli alberi dei boschi della Val Gardena.

“L’arte di Aron Demetz è un racconto struggente, un sussurro elegante” sempre secondo Eccher “un passo leggero che s’insinua nel linguaggio contemporaneo accettando la marginalità apparente della propria ricerca, disegnando silenziosamente le proprie forme, sussurrando solitariamente il proprio racconto. Un’obliquità ricercata, inseguita, voluta, una lateralità che testimonia la forza di una poetica artistica capace di vivere in bilico, consapevole della deriva, familiare al dubbio e all’incertezza; un’arte che può affrontare l’instabilità del pensiero contemporaneo.”

In mostra più di venti opere inedite e recenti che, allestite in un suggestivo percorso al piano terra del Padiglione d’Arte Contemporanea, racconteranno la capacità plastica e narrativa di Aron Demetz: dai più recenti lavori in legno ricoperto di resina (2007-2008), a Naomi grandi mani (2007), a Sacramento (2005), a Iniziazione (2004). Protagonista della mostra sarà una grande installazione intitolata Confessionale, di cui fanno parte due figure maschili di legno di tiglio oltre a un confessionale ligneo settecentesco, recuperato e restaurato dall’artista con particolare attenzione verso la ricostruzione delle parti gotiche perdute.

14 maggio - 15 giugno 2008

PAC - piano terra
Via Palestro 14
Milano
http://www.comune.milano.it/pac/

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Electa
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t. 02 21563433