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Giacomo Manzù scultore 1938-1965. Gli anni della ricerca

Dal mercoledì 22 ottobre 2008
al domenica 08 febbraio 2009

Orari:
mar/dom h. 10.00/19.00; gio h. 10.00/22.00; lun chiuso
Ufficio stampa Electa
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Comunicato stampa evento: Giacomo Manzù scultore 1938-1965. Gli anni della ricerca

A cura di M. Cristina Rodeschini

La GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma promuove la mostra dedicata a Giacomo Manzù, uno tra i maggiori scultori italiani del XX secolo, in occasione del centenario della nascita.

Il Museo di Bergamo lo ricorda esplorando, attraverso 60 opere di collezioni pubbliche e private, il periodo centrale della sua attività che si distingue per il profondo rinnovamento iconografico e per l’eccellenza della qualità plastica.

La mostra, a cura di M. Cristina Rodeschini, direttore della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, e Marcella Cattaneo, storica dell’arte, si avvale di un comitato scientifico composto da Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Livia Velani, Marcella Cossu, direttore della Raccolta Manzù di Ardea.

Il progetto espositivo, che prende avvio dalla nota serie delle Crocifissioni realizzate da Manzù tra il 1939 e il 1942, tocca le tematiche più care all’artista: dalla ritrattistica femminile, così intensamente sentita e partecipata dallo scultore, alla suggestiva resa psicologica del sembiante di personalità della cultura alle quali fu legato da rapporti umani e professionali come Carlo Carrà, Eugenio Montale, Cesare Brandi, Oskar Kokoschka, alla suadente interpretazione del nudo femminile.

L’innovativa scelta iconografica dei Cardinali, l’incontro con Papa Giovanni XXIII ed il compimento della Porta della Morte per la Basilica di San Pietro, vengono individuati come momenti cruciali della vita artistica di Manzù. In particolare la porta vaticana, nell’impegnare l’artista dal 1947 al 1964, diviene l’epicentro di una poetica che nel dialogare con la tradizione né rifiuta gli aspetti accademici per dare accesso a una visione della realtà in cui valori umani e storia delle emozioni si saldano in piena alleanza.

La centratura culturale sul periodo 1938 - 1964 si propone dunque di mettere in valore il contributo dello scultore lombardo che per l’intensità della ricerca di quegli anni, condotta entro il dominio di un dichiarato figurativismo, è da riconoscere come una delle personalità di spicco della cultura d’arte del novecento.
La connessione della mostra con la riflessione che nel 2008 viene avviata dalla città di Bergamo sulla figura di Giovanni XXIII a cinquant’anni dall’elezione pontificale, varrà a sottolineare quanto abbia inciso sul lavoro di Manzù la profonda intesa umana con il papa bergamasco.

Per dare risalto alla vita artistica dello scultore in terra di Bergamo, una sezione della mostra viene ospitata nello storico Palazzo Marinoni Barca di Clusone, sede del MuseoArteTempo. La località, vitale centro di una delle più attive valli bergamasche, la Seriana, nell’ospitare lo scultore negli anni di guerra, garantì a lui e alla sua famiglia un approdo sicuro ed un clima culturale aperto e solidale, del quale le opere esposte danno conto.

Contemporaneamente alla mostra dedicata a Giacomo Manzù la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea presenta nei propri spazi l’itinerario creativo del figlio Pio (1939-1969), designer di profilo internazionale, con una specializzazione in ambito automobilistico.
L’archivio di Pio Manzù, attualmente depositato alla GAMeC, consente di tracciare per la prima volta un itinerario completo della sua opera che, nella pur breve esperienza a causa della prematura scomparsa, ha spaziato dal design, alla fotografia, alla grafica editoriale.

1 ottobre 2008 - 8 febbraio 2009

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INCONTRI ALLA GAMeC

Giacomo Manzù. Passaggio in Vaticano
Mercoledì 22 Ottobre ore 18.00

INTERVENGONO

Mariano Apa
Storico dell'arte
Francesco Mores
Storico
M.Cristina Rodeschini
curatrice con Marcella Cattaneo, della mostra Giacomo Manzù 1938 -1965. Gli anni della ricerca
Marco Roncalli
Storico e giornalista

Nell'ambito della mostra Giacomo Manzù 1938 - 1965. Gli anni della ricerca la GAMeC di Bergamo organizza l'incontro Giacomo Manzù. Passaggio in Vaticano. Mercoledì 22 ottobre storici e critici d'arte sveleranno le profonde relazioni dell'artista bergamasco con il clero e con il conterraneo Papa Giovanni XXIII, di cui si celebra il 50° anniversario della salita al Soglio Pontificio. Di entrambi verranno messi in luce aspetti inediti o poco conosciuti delle loro personalità.
La mostra, allestita sino all'8 febbraio 2009, vanta la collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Ingresso libero

Per informazioni
www.gamec.it
tel. 035 270272

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Ingresso:
Intero: 5,00 euro
Ridotto: 3,00 euro

Sezione di Clusone:
orari
lunedì e venerdì 15,30 - 18,30
sabato e domenica 10 -12 / 15,30 - 18.30

Mat – Museo Arte Tempo
Palazzo Marinoni Barca
Via Clara Maffei, 3 - Clusone
tel. +39 0346 25915 - 0346 22440
fax +39 0346 920358
email: info@museoartetempo.it
www.museoartetempo.it

GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Via San Tomaso 53
Bergamo
info@gamec.it
http://www.gamec.it/