LA MOSTRA SI APRE A ROMA AL MUSEO NAZIONALE ROMANO
ALLE TERME DI DIOCLEZIANO IL 6 MAGGIO.
La Fondazione Solomon R. Guggenheim e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza archeologica di Roma, presentano la mostra Giorgio Armani: Retrospettiva, aperta dal 6 maggio al 1° agosto 2004 alle Terme di Diocleziano a Roma. La mostra, finalmente in Italia, è alla quinta tappa di un tour internazionale — inaugurato proprio al Solomon R. Guggenheim Museum di New York (2000) — ed esplora la carriera di Giorgio Armani, stilista contemporaneo noto in tutto il mondo.
Con oltre 500 abiti, schizzi originali e registrazioni audio e video, la mostra
offre una prospettiva tematica della carriera di Giorgio Armani e della sua evoluzione nel corso degli ultimi tre decenni, illustrando l’impatto culturale e sociologico della sua opera e sottolineando il ruolo di precursore dello stilista
nel mondo del cinema.
Robert Wilson, il grande regista teatrale e visual artist, ha ideato un progetto di allestimento specifico per questa esposizione, ambientando la mostra all’interno di un importante monumento e museo dell’antichità romana: le Terme di Diocleziano, scenario insolito per una mostra di design contemporaneo.
Giorgio Armani: Retrospettiva è stata resa possibile grazie a Mercedes-Benz.
Ulteriore supporto è fornito da American Express.
Giorgio Armani è considerato un simbolo del design del Ventesimo e Ventunesimo secolo. A lui è stato riconosciuto il merito di aver radicalmente modificato le regole della moda contemporanea e di aver creato una visione senza tempo del vestire moderno. Eliminando tutto ciò che è decorazione e superfluo, e traducendo il tradizionale look sportivo in abbigliamento per l’ufficio e la sera, Armani ha sviluppato lo stile casual contemporaneo che definisce il guardaroba attuale.
Gli oltre 500 abiti, gli schizzi originali e i supporti audiovisivi illustrano il vasto operato di Armani attraverso un percorso diviso per aree tematiche. La mostra alle Terme di Diocleziano comprende i modelli realizzati in diversi periodi della carriera dello stilista, dalla fine degli anni '70, quando cominciò a emergere, fino alle ultime creazioni per l'autunno inverno 2003/04.
Una sezione illustra, ad esempio, il ruolo fondamentale del suo design nel definire il moderno look androgino con la creazione dell'innovativa giacca decostruita, sviluppata successivamente in completi morbidi e sensuali per uomo e donna. La mostra esamina anche l'influenza esercitata dalla cultura orientale e nordafricana sul lavoro di Armani, oltre a sottolineare l’enfasi dello stilista per la tavolozza dei 'non colori', che ha contribuito alla sua reputazione di creatore di eleganza discreta. Altre sezioni esplorano lo stile minimalista e lineare di Armani, le sue interpretazioni degli abiti tradizionali ultra-femminili, le sue combinazioni di bianchi e neri nell'abbigliamento da sera per la donna e l‘impiego di tessuti sovrapposti al fine di creare straordinari effetti di luce e trasparenze.
L’immaginario cinematografico ha avuto una notevole influenza sul design di Armani e sulle sue campagne pubblicitarie, come le sue creazioni per i film, a cominciare da American Gigolo, hanno lasciato un'impronta definitiva sullo stile moderno. La mostra propone una galleria dedicata ai rapporti di Armani con l’industria dello spettacolo—con particolare riferimento agli Academy Awards e ai film per i quali ha creato i guardaroba—e presenta molti dei modelli realizzati nel corso degli anni proprio per le cerimonie di consegna degli Oscar.
Presentata per la prima volta presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York (2000) e ospitata poi presso il Guggenheim Museum Bilbao (2001), la mostra di Giorgio Armani è giunta con Roma alla quinta tappa del suo tour, dopo Berlino alla Neue Nationalgalerie (8 maggio–12 luglio 2003) e Londra nello spazio della Royal Academy of Arts ai Burlington Gardens (18 ottobre 2003–15 febbraio 2004). Dopo Roma, l’esposizione si sposterà a Tokyo e a Shangai.
Robert Wilson, il grande regista teatrale e visual artist, ha progettato l’allestimento della mostra Giorgio Armani. Retrospettiva presso il Museo Nazionale delle Terme di Diocleziano. Attraverso una combinazione di elementi architettonici, manichini, proiezioni, luce e musica, Robert Wilson ha creato un’installazione specifica per Roma. Un allestimento fortemente contemporaneo che offre nuove prospettive del contributo di Armani alla moda e dell’antica architettura delle Terme.
“Mentre progettavo la mostra di Giorgio Armani per le esposizioni precedenti, ho dovuto prendere in considerazione l’architettura di Frank Lloyd Wright, Frank Gehry e Mies van der Rohe e l’architettura neoclassica della Royal Academy. Con spazi simili, ho sempre cercato di utilizzare o di controllare la luce naturale. Per l’allestimento di Roma sto lavorando con uno spazio completamente diverso che detta e impone un preciso design. Sono particolarmente interessato ad evidenziare l’altezza delle Terme di Diocleziano. Ho provato a concepire 8 spazi diversi e la possibile integrazione tra degli stessi in termini di esperienza visiva dell'ambiente: uno è dominato dalla geometria, un altro è molto stretto o molto buio e, un ultimo ancora, è invece molto colorato. In un certo senso, il visitatore è una sorta di "performer", dal momento che la coreografia e i movimenti variano a seconda del progetto e della forma delle aule”.
Per la mostra Giorgio Armani. Retrospettiva, Wilson ha collaborato con Michael Galasso per la musica originale, con A.J. Weissbard per il progetto di illuminazione e con Serge von Arx e Valentina Tescari per il progetto di allestimento.
Co-curatore della mostra è Germano Celant, Curatore Senior di Arte Contemporanea del Museo Solomon R. Guggenheim, con Harold Koda, guest curator della mostra e Curatore in Carica all’Istituto del Costume del Metropolitan Museum of Art, insieme a Susan Cross, Curatore Associato e Carol Vail, Assistente Curatore. Celant ha già organizzato alcune esposizioni a dimostrazione del suo interesse per la fusione dei linguaggi artistici, tra cui: The Italian Metamorphosis 1943–1968 (1994) che trattava un’ampia sezione sull’abbigliamento, Art/Fashion (1997) che prendeva in esame il dialogo tra queste due discipline. Koda ha co-organizzato numerose importanti mostre sull’abbigliamento, tra cui Haute Couture (1995) e Christian Dior (1996), Dress Rehearsal (2001), Extreme Beauty (2001) e Goddess (2003) al Metropolitan Museum of Art.
Le Terme di Diocleziano, le più grandi di Roma e del mondo romano, realizzate all'inizio del IV secolo d.C., si apprestano per la prima volta a ospitare negli immensi spazi delle aule, una mostra di carattere non archeologico.
SPONSOR
Con il contributo a questa mostra, Mercedes-Benz prosegue le sue attività nel mondo della moda. “Siamo orgogliosi di dare il nostro sostegno alla mostra di uno stilista leggendario come Giorgio Armani, che condivide la nostra passione per
il design e lo stile”, ha affermato il Dr. Joachim Schmidt, Vice Presidente Esecutivo Mercedes Car Group, “Le caratteristiche del design nelle creazioni di Giorgio Armani, l’eleganza senza tempo, la grazia naturale, l’alta qualità, la semplicità ed
una sensibilità fresca e moderna, sono tutte qualità che Mercedes-Benz ammira e
fa proprie da oltre 100 anni”.
INFORMAZIONI TECNICHE
Giorgio Armani: Retrospettiva
Date 6 Maggio – 1 Agosto 2004
Sede Roma, Terme di Diocleziano
Ingresso da Piazza della Repubblica
Orari di apertura 10 – 18,45
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima
Comunicazione Electa
Ufficio Stampa Electa - Ilaria Maggi
tel. +39 02 21563250,
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Informazioni, prenotazioni e
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Biglietti Intero: € 8,00
Ridotto e gruppi: € 5,00
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