A cura di
Angela Vettese
Paesaggi d’infanzia, strategie del pericolo, si salvi chi può. La pittura di Carolina Raquel Antich sembra descrivere un idillio o un ricordo. In effetti parla di quelle situazioni nelle quali il male è in nuce, che si tratti di guerra, di ansia, di nevrosi interpersonale, di determinazione troppo dura, di volontà di potere. Argentina, l’artista non cita in modo esplicito il passato dittatoriale e militarista del suo paese. Le insidie della politica entrano nei suoi quadri e nelle sue animazioni a un livello sottile, che ci consente di generalizzarle e trasformarle in casi sovrastorici.
In una grande tela dei ragazzi combattono tra di loro, si raggruppano in capannelli rivali, bisbigliano mentre provano le loro armi. Pettinati, vestiti bene da madri che non si vedono ma che senz’altro li accudiscono con amore, usano la libertà dei giardinetti e di un tempo strappato a casa e a scuola per imparare la lotta tra adulti. Incominciano il tradimento dell’innocenza. Un bambino si muove sopra una bottiglia in un costume da circo. Rimane in equilibrio, lo perde, lo recupera, porta a termine la sua rappresentazione con espressione fredda e concentrata. Fa tenerezza solo in apparenza: sta affrontando il dovere di non cadere con fare professionale e non per gioco. I sedici disegni da cui è nata questa animazione sono altrettanti fermo-immagine di un Arlecchino lontano da quelli malaticci di Picasso. Qui non c’è il pittoresco del mondo dei poveri: piuttosto, la necessità di ciascuno di stare in piedi nonostante ogni circostanza. Un ragazzino si guarda nello stagno che circonda l’isola circolare su cui sta accovacciato. Il suo viso si stacca del corpo ed emerge dall’acqua, come decapitato e fantomatico. L’immagine ci racconta il narcisismo, che isola le persone e che a volte le fa morire. Sembra un gioco infantile ma può essere una strada senza uscita: quella del gusto di sé. Imprigionato nella sua stessa apparizione è anche Tadzio, protagonista di un altro dipinto, che emerge dalla tela con i suoi tratti femminili, il suo viso indurito dalla coscienza della propria bellezza, la sua posizione frontale e compiaciuta di guardarci in faccia, probabilmente già abbastanza consapevole della sua capacità di sedurre: un bocciolo di vita ma anche un angelo della morte, quantomeno nel racconto di Thomas Mann a cui si ispira. Una schiera di bimbi sta in posa per la fotografia di rito dopo la Prima Comunione. Sono stati indottrinati a dovere, raccolti in una cerimonia comune, abbigliati con veli e coccarde come si usa per un rito di passaggio. Per quanto dilavata, infatti, qui sotto sta la sensazione di doversi guadagnare la salvezza e che questo sia solamente un primo passo. Altri ne seguiranno: la fotografia collettiva non fa che inaugurare una lunga collana di tentazioni, di occasioni da cui sarà necessario fuggire. “Si salvi chi può” non è soltanto, allora, un gioco da ragazzi, ma una condizione costante dell’esistenza. Lo stile tenero e pignolo di questa pittura non deve fare pensare ad alcuna forma di ingenuità. Addolcisce il messaggio, semmai, un po’ di quella ironia che contorna, a volte, certi ricordi infantili.
Carolina Raquel Antich
biografia
Nata nel 1970, in Argentina. Vive e lavora a Venezia, Italia
Mostre Personali
2006
Suite. Gimpel Fils Gallery, London
2005
Florence Lynch Gallery, New York
2003
Francesco Girondini Arte Contemporanea, Verona
1999
Studio Barbieri Arte Contemporanea, Venice
1995
Universita Torcuato di Tella, Curated by Ed Shaw, Buenos Aires
Selected Group Exhibitions
2006
Girlpower & Boyhood. Kunsthallen Brandts. Denmark
Girlpower & Boyhood. Talbot Rice Gallery. Edinburgh
Extimate. Watou (Belgium)
2005
Premio per la giovane arte italiana. Venezia Pavilion. 51st Edition Venice Biennale. Venice.
FIAC, Florence Lynch Gallery, Paris
Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice
DIVA Digital and Video Art Fair, Rewind/Florence Lynch Gallery, New York
2004
Carolina Antich, Annette Bezor, Rivka Hetherington. Florence Lynch Gallery, New York
Matinee. Galleria Ninapi, Ravenna
Art Rotterdam. Cruise Terminal Rotterdam
88 Mostra collettiva Bevilacqua La Masa. Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice
2003
87 Mostra collecttiva Bevilacqua La Masa.Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice
2002
Pentotal. Studio Cannaviello, Milano
2001
Emporio” Via Farini, Milano
Snapshot. An Exhibition of 1000 Artists. Contemporary Museum, New York
2000
Soap Opera. En-Plein Air – Arte Contemporanea, Pinerolo, Torino
Mostra al femminile. Laboratorio, Mestre
1998
Mostra di fine Corso Superiore Arti Visive. curated by Hamish Fulton, Giacinto Di Pietrantonio and Angela Vettese. Ex-chiesa di San Francesco, Como
Bisogna essere leggeri come gli uccelli e non come le piume. Aterliers des Artistes de la Ville de Marseille, Marseille, France
A questo punto. Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione con gli archivi Gai, Venice
Mostra Collettiva Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice
1997
81 Mostra Collettiva Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice
1995
20 Artistas. Arte Fiera 95, Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires, Argentina
Pinturas. Living, Buenos Aires
Arte sin Disciplina. Museo di Belle Arti, J.B. Castagnino, Rosario, Argentina
Pintura Fresca, Antich, Maurandi. Galleria Piola, Rosario
1994
Premio Klem CAYC, Centro Culturale Recoleta, Buenos Aires
Salon Consejo Deliberante, Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires
Bibliografia
2005
Ken Johnson - "Carolina Raquel Antich: All of a Sudden,” Art Guide, The New York Times, Friday, December 9
Horace Brockington - “Carolina Raquel Antich: All of a Sudden,” NY Art, January
Barbara Pollack - “Carolina Raquel Antich dip unto in bianco,” catalogue Essay
Paolo Colombo - “Four Works for the MAXXI,” Premio per la Giovanni Arte
Beatrice Buscaroli - Italiana, Electa
James Westcott - “Report from Venice: The Pavilions,: NY Arts, July/Aug. Vol 10
2003
Chiara Bertola - “Non Spegnete la luce,” Catalogue essay. Francesco Girondini Arte Contemporanea.
2002
“Pentotal fuori la verita,” Studio d’Arte Cannavviello, Milano
1999
Hamish Fulton - Fondazione Antonio Ratti. Edizione Charta. Milano
1998
Jo-Ann Titmarsh - “Slowing Down rather than accelerating,” Catalogue Essay.
Chiara Bertola - Studio Barbieri, Venice
1997
"A questo punto", Bevilaqua La Masa, Venice
1996
Ed Shaw - “Como ver el arte actual,” Seminar, Universita Torcuato di Tella, Buenos Aires.
Premi
2005
Finalist, Premio per la giovane arte italiana, 51st Edition Venice Biennale
2003
Premio Bevilacqua La Masa 87 mostra collettiva
1998
Corso Superiore de Arti Visive, visiting Professor Hamish Fulton, Fondazione Ratti, Como
1995
Grant, perfezionamento per giovani artisti, director Guillermo Kuitca, Fondazione Proa, Buenos Aires
30 novembre 2006 - 10 gennaio 2006
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