Nuove iniziative della Fondazione Italiana per la Fotografia
Dal venerdì 07 giugno 2002
al domenica 28 luglio 2002
Comunicato stampa evento: Nuove iniziative della Fondazione Italiana per la Fotografia
Nuove iniziative della Fondazione Italiana per la Fotografia: la collezione Fnac e un nuovo spazio dedicato ai giovani.
La Fondazione Italiana per la Fotografia ha presentato negli ultimi giorni di maggio una serie d’interessanti iniziative dislocate in alcuni differenti luoghi espositivi nella città di Torino, alcuni dei quali aperti al pubblico per la prima volta.
Fino al 28 luglio la sede originale della Fif ospiterà La fotografia tra storia e poesia, una mostra dedicata alla storica collezione Fnac e organizzata in due diverse tranches. Per ragioni legate alle dimensioni dello spazio espositivo e alla quantità di opere da esporre, la mostra sarà infatti suddivisa in una prima sezione, attualmente in corso fino al 23 giugno, e una seconda dal 27 giugno al 28 luglio. Una terza e più ridotta sezione della mostra è invece ospitata nei neonati locali della Fnac torinese, dove è proposta una breve selezione di fotografie d’autore.
L’esposizione in corso nella sede di Via Avogadro 4 raccoglie più di mille opere e, tra esponenti classici e contemporanei, vi figurano i nomi più noti e rappresentativi della storia della fotografia internazionale. Da Man Ray a Cartier-Bresson, da Salgado a Witkin, Scianna, Iodice, Lartigue e moltissimi altri, spaziando dalla fotografia artistica al fotogiornalismo di qualità.
La mostra è affiancata da un catalogo edito da Mazzotta e si configura come un’operazione di sicuro interesse, anche proprio per la caratteristica di presentarsi come un insieme articolato ed eclettico, che si muove intorno ai più grandi nomi della fotografia e ai diversi generi espressivi che ne costituiscono la storia.
E’ così ora a disposizione del pubblico un patrimonio culturale ricco e importante per la fotografia contemporanea, raccolto nel corso di trent’anni con passione e impegno, senza limiti di stile o genere. Presentandosi come una sorta di enorme e dettagliata antologica, la mostra consente infatti di rivedere lavori di grande portata storica e d’indubbio valore artistico e poetico.
Accanto a questa autorevole esposizione sempre a maggio si è inaugurato un altro evento di più piccole dimensioni: mentre le sale della Fif ospitano i lavori dei grandi maestri, è stata organizzata l’apertura di un nuovo spazio espositivo dedicato ai giovani autori italiani. Questo secondo evento ha natura più marcatamente sperimentale e si configura come l’inizio di un percorso volto ad incoraggiare il dialogo e lo scambio culturale su temi inerenti la fotografia.
Realizzato in collaborazione con la libreria Araba Fenice e con il gallerista Alberto Weber, il nuovo spazio dedicato ai giovani usufruisce di un piccolo locale in via san Tommaso 5 e si presenta come una sorta di luogo intermedio. Tra la galleria e l’istituzione, pur senza connotarsi come locale adibito ad altro e che ospiti mostre in maniera meramente occasionale, questa nuova realtà vuole proporsi di fornire ai giovani l’opportunità di esporre i loro lavori al pubblico pur senza ancora inserirli all’interno del sistema dell’arte.
La nuova sede è pensata inoltre come luogo da adibire a incontri e conferenze, concentrandosi sui temi della cultura e della formazione fotografica.
La mostra dedicata ai giovani porta il titolo Cronache terrestri 2002 ed è curata da Mara Granzotto, direttrice del nuovo spazio e dell’Archivio Giovani della Fondazione. L’intenzione è quella di proporre la mostra come un appuntamento a cadenza annuale.
Cronache Terrestri 2002 si configura come una carrellata su lavori di giovani fotografi italiani inseriti nell’archivio della Fif, i cui lavori sono legati dal comune e generico filo conduttore della condizione umana nel nuovo millennio. Sono privilegiati ritratti o figure umane rappresentate in modo da rivelare la particolare situazione esistenziale della persona, indagata da differenti punti di vista: dal tema dell’identità soggettiva all’erotismo, fino ad arrivare al senso dell’attesa e alla dimensione del ricordo nel vissuto privato. Sono presenti lavori di: Rosalia Filippetti, Riccardo Boldorini, Stefania Ricci, Giuseppe di Biasi, Andrea Botto, Marina Giannobi, Luca Lo Iacono, Elisabetta Claudio, Valeria Magnoni, Alberto Caprioglio e Davide Tosco.
A dire il vero l’iniziativa presenta qualche limite: fisico, per la piccolezza e la secondarietà dello spazio, e formale, per la dipendenza da altre realtà (espositive e non) e per la non completa originalità delle “proposte” (alcuni artisti erano già presenti all’ultima Biennale di Fotografia della stessa Fif). Si tratta in ogni caso di un primo esperimento, che dev’essere valutato nella totalità e complessità dell’operazione.
Sembra infatti che l’idea di dedicare una sezione specifica della Fondazione ai giovani fotografi, dotata di un proprio spazio espositivo, possa condurre a buoni sviluppi. L’impegno sarà soprattutto quello di fomentare il dialogo e lo scambio d’idee tra giovani artisti, critici e operatori del settore, occupandosi inoltre produttivamente a stimolare e incoraggiare la ricerca e a favorire la formazione.
- LA FOTOGRAFIA TRA STORIA E POESIA
LA COLLEZIONE FOTOGRAFICA DELLA FNAC
Fondazione Italiana per la Fotografia
Torino, Via Avogadro 4
24 maggio - 23 giugno
27 giugno - 28 luglio
Orari: da mart. a ven. 16.00 - 20.00
Sab. dom. e festivi 10.00 - 20.00
Ingresso Intero 6,00 Euro - Ridotto 4,50 Euro
Catalogo Mazzotta - prezzo speciale in mostra 41,00 Euro
Informazioni: 011.544132
- 31 maggio - 27 luglio
CRONACHE TERRESTRI 2002 SPAZIO&RICERCA
NUOVA SEDE
Torino, Via San Tommaso 5