Friedrich Dürrenmatt - "Dipinti e disegni"
Dal giovedì 11 settembre 2003
al domenica 02 novembre 2003
Comunicato stampa evento: Friedrich Dürrenmatt - "Dipinti e disegni"
A cura di: Peter Erismann
Ente organizzatore: Galleria d’Arte Moderna Bologna
Inaugurazione: 11 settembre ore 19.00
Orario: 10 - 18 chiuso il lunedì
Ingresso: intero є 4; ridotto є 2
Catalogo: Edizioni Casagrande, Bellinzona
La Galleria d’Arte Moderna di Bologna in collaborazione con CCS - Centro Culturale Svizzero dedica a Friedrich Dürrenmatt, scrittore e drammaturgo svizzero di fama internazionale, una grande retrospettiva che ripercorre tutte le “stagioni” creative dell’artista.
La mostra di Bologna, dopo quella di Locarno, intende dare visibilità all’opera pittorica di un grande artista conosciuto più come scrittore e letterato che come disegnatore e pittore. Una grande retrospettiva ordinata per temi e tecniche, su un’estensione cronologica che si sviluppa dal 1939 all’anno della morte dell’artista, che comprende circa un centinaio di opere e ripercorre i grandi cicli tematici dell’autore: “Crocifissione e Resurrezione”, “Labirinto e Minotauro”, “Apocalisse” oltre ai numerosi ritratti, caricature e collage.
La proiezione di video, numerose fotografie e una presentazione del Centre Dürrenmatt di Neuchâtel, progettato da Mario Botta, completano la mostra.
“I miei disegni non sono lavori accessori rispetto alla mia attività letteraria, ma i campi di battaglia disegnati e dipinti dove si consumano le lotte, le avventure, gli esperimenti e le sconfitte letterarie.”
“Il solo modo per superare il conflitto è viverlo. L’arte e la letteratura sono, come qualunque altra cosa, un confronto col mondo. Una volta afferrato questo, ne potremo intravedere anche il senso”. Scrive lo stesso Dürrenmatt.
Esistono rapporti stretti fra la creazione letteraria e i disegni dürrenmattiani, che presuppongono un sottofondo fatto di impressioni, immagini e pensieri. Lo scrittore, come il pittore Dürrenmatt cercano ogni volta di trovare forme figurativamente sempre più definite per ritrarre e rappresentare il mondo. Il punto di partenza della sua ricerca sono immagini e metafore che gli permettono di descrivere astrattamente la realtà, poiché ciò che non è rappresentabile non può essere reso che attraverso delle metafore. In questo senso i suoi quadri e disegni rappresentano il complemento della sua scrittura e non possono essere scissi, essendovi all’origine sempre l’immagine, la situazione, il mondo.
“ Nel rappresentare il mondo, al quale mi sento esposto, come un labirinto, tento di prenderne le distanze, di fare un passo indietro, di guardarlo negli occhi come un domatore guarda una bestia feroce. E questo mondo così come lo percepisco io lo metto a confronto con un mondo contrapposto ad esso e che io m’invento”. Scrive Dürrenmatt in “Werkausgabe in siebenunddreißig Bänden”.
La pittura e la letteratura di Dürrenmatt rispecchiano infatti il suo modo di percepire il mondo come un labirinto, tema che ricorre come una costante nell’opera dürrenmattiana e che si esprime nella sua produzione attraverso tutto un caleidoscopio d’interessi, passioni, inclinazioni, ricettività, ossessioni e tormenti che emanano da tutte le sue opere.
Nel mese di ottobre, durante l’apertura della mostra di Friedrich Dürrenmatt, la Cineteca di Bologna, in una proficua collaborazione e sinergia con la GAM che sarà sempre più forte grazie anche al trasferimento della Galleria nella nuova sede dell’ex Forno del Pane, propone una rassegna dedicata all’artista a cura del CCS - Centro Culturale Svizzero.
La mostra è realizzata con il sostegno di: Pro Helvetia, Cisalpino e Circolo Svizzero di Bologna
Friedrich Dürrenmatt è certamente fra i più noti drammaturghi e narratori dell’area linguistica tedesca. E’ nato a Konolfingen nel 1921 ed è morto a Neuchâtel nel 1990. Trascorse la sua gioventù a Berna dove intraprese gli studi di letteratura e filosofia che finì per interrompere quando sposò l’attrice Lotti Geissler e iniziò la sua attività di scrittore e disegnatore.