La Collezione Permanente si arricchisce dell’opera di Sislej Xhafa
Sabato 24 novembre 2007 alle ore 11.30 presso la Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni a Bergamo viene presentata l’opera Giuseppe di Sislej Xhafa, ideata e realizzata in occasione del centenario della Remuzzi Marmi Snc e donata alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea dell’Accademia Carrara.
In questo significativo anniversario la famiglia Remuzzi, che dal 1907 ha contribuito a ridefinire l’immagine architettonica di Bergamo, ha espresso la volontà di lasciare un segno del suo essere parte della comunità e della storia contemporanea, intrecciando un dialogo con la Galleria e con l’Accademia di Belle Arti. Il progetto che ne è nato ha permesso di trasformare un momento di celebrazione di un’azienda privata in un dono alla città dell’opera di un artista internazionale realizzata con il coinvolgimento degli allievi dell’Accademia Carrara di Belle Arti, Luca Resta e Gjoke Gojani, che hanno partecipato alle fasi di lavorazione della scultura.
Sislej Xhafa ha accettato con entusiasmo l’invito a concepire un lavoro per la città di Bergamo pensando all’opera Giuseppe, scultura a grandezza reale di Giuseppe Garibaldi, realizzata in una prima versione in terracotta nel 2003, e qui proposta in marmo.
Nel bicentenario della nascita dell’eroe e nella “Città dei Mille”, Xhafa pensa alla figura di Garibaldi come metafora della ricerca dell’identità, oggi in continua ridefinizione in un incontro-scontro tra popoli provenienti da culture differenti, spesso in conflitto e coinvolti nella grande migrazione, da est verso ovest, che negli ultimi decenni ha contribuito a trasformare questa identità e di cui anche Xhafa ha fatto parte: nato in Kosovo ha, infatti, studiato a Londra e a Firenze ed ora vive e lavora a New York.
In questo senso l’artista non intende la figura di Garibaldi in quanto “Eroe dei Due Mondi”, ma come semplice uomo, da cui il titolo dell’opera Giuseppe. Lo si intuisce subito osservando la scultura: non è una statua imponente che ci osserva dall’alto, ma la figura di un uomo, appunto, che si trova alla nostra medesima altezza, è senza piedistallo poggiata direttamente sul pavimento, ed alla ricerca di qualcosa: il suo cavallo. Il cavallo è per l’artista il simbolo del tempo che passa e quindi del mutamento che travolge la nostra società, che Garibaldi deve ritrovare. Il mezzo con il quale tenta di rintracciarlo sono delle zollette di zucchero che tiene in mano e nella borsa; non si pone, quindi, come il condottiero che con la forza ottiene quello che cerca, ma quale essere umano che stabilisce un contatto con la dolcezza e la rassicurazione. La società moderna non ha più bisogno degli eroi, ma di uomini pronti al confronto ed al dialogo.
Xhafa ridefinisce, inoltre, il concetto di monumento allontanandosi dall’idea di statica e distante celebrazione di un mito; deve, invece, saper parlare alla gente, essere un riferimento per gli ideali che veicola ed il luogo che lo accoglie deve essere punto di incontro e di scambio, perché “le opere devono stare dove la gente vive”. E’ in quest’ottica che si pone la scelta di presentare la scultura nel cuore della città, nel Municipio ed in particolare nella Sala Consiliare dove vengono prese le decisioni che riguardano una comunità, così Giuseppe diventa una presenza fisica, un ascoltatore, un cittadino.
Presentazione:
Sala Consiliare
Palazzo Frizzoni – Bergamo
Sabato 24 novembre 2007 ore 11.30
alla presenza
del Sindaco, Roberto Bruni
dell’Assessore alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Enrico Fusi
dell’Assessore all’Istruzione, Università, Servizi per l’infanzia ed educativi, Silvana Nespoli
e dell’artista, Sislej Xhafa
intervengono inoltre
Giacinto Di Pietrantonio, Direttore GAMeC
Maria Grazia Recanati, Direttore Accademia Carrara di Belle Arti
M. Cristina Rodeschini, Direttore d’Istituto GAMeC
Camillo Remuzzi, Remuzzi Marmi Snc
L’opera sarà visibile al pubblico nella Sala Consiliare anche
domenica 25 novembre
orario:
10 – 18
ingresso libero
Giuseppe sarà, in seguito, collocato presso la Collezione Permanente
GAMeC, via S. Tomaso, 53 – Bergamo
Orario:
martedì – domenica: 10 – 13; 14.30 – 17.45
lunedì chiuso
ingresso libero
Informazioni:
GAMeC
Via S. Tomaso, 53
24121 Bergamo
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