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Brennero, cultura senza confini

Dal venerdì 30 agosto 2002
al domenica 01 settembre 2002

Ufficio stampa Giulia Allegri

Comunicato stampa evento: Brennero, cultura senza confini

Arte al confine
Sono numerose le installazioni che riguarderanno la tematica della frontiera. Nell’ ex casa doganale italiana, Franz Wassermann (Tirolo, Austria) presenterà il suo progetto itinerante “Schubhaft”, una denuncia delle pratiche di espulsione adottate dalle autorità europee nei confronti di cittadini extracomunitari, mentre Ekkeland Götze (Monaco di Baviera, Germania) esporrà la sua opera “Senza confini: terra dal nord e dal sud”, che si inserisce in un progetto di “terragrafia” finalizzato a riprodurre l’ immagine del mondo attraverso campioni di terra prelevati in vari paesi e “stampati” con un procedimento grafico. Sarà invece l’ ex guardiola per il controllo dei documenti (“fungo”) ad ospitare l’installazione di Valentin Goderbauer (anch’egli di Monaco) “Quel che resta è il ricordo”, realizzata con alcuni oggetti abbandonati al valico dai funzionari. “di che stoffa sono le bandiere” è il titolo dell’ intervento di Matthias Schönweger (Merano, Alto Adige), il quale si interroga sul significato delle frontiere. Il gruppo “LURX, arte e cultura al Brennero” allestirà una mostra collettiva di artisti che vivono nell’area del Brennero, mentre Toni Bernhart (altoatesino residente a Berlino) proporrà una performance acustica dal titolo “Sadobre” e il duo Peter Kaser e Hans Winkler (Alto Adige) condurrà i visitatori al luogo d’arte “scalini 84 stufen”, uno spazio allestito nei pressi del valico attorno ad un bunker e una cascata, a cui l’autore di gialli Kurt Lanthaler (altoatesino ma residente a Berlino) contribuirà con una installazione letteraria.

Esperienze di confine, un viaggio nel tempo
Il Filmclub di Bolzano e il Cinematograph Innsbruck (Tirolo) presenteranno alcuni filmati storici, tra cui quello dell’incontro Hitler-Mussolini del 1940 al Brennero, conservato negli archivi dell’ Istituto Luce. Una particolare serata di “cinema all’ aperto”: le immagini saranno proiettate sulla facciata della caserma della polizia italiana.

Storie di vita quotidiana: di stanza al Brennero
Nell’ ex casa doganale italiana, destinata all’ abbattimento per consentire la costruzione di un grande parcheggio, alcuni ex doganieri, ferrovieri e funzionari di polizia, italiani ed austriaci, rievocheranno con i loro ricordi il passato di frontiera del Brennero. Il Dopolavoro ferroviario organizzerà una visita guidata alla stazione di Brennero e vi sarà anche la possibilità di assistere al cambio della locomotrice necessario ai convogli in viaggio tra Italia ed Austria.

Würstel e “pasta e fasoi”
Il Brennero ha anche una lunga tradizione quale punto di ristoro per i viaggiatori: la parte culinaria della manifestazione sarà a cura della sezione Brennero del Club Alpino Italiano.

Musica
La manifestazione si apre venerdì 30 agosto con un concerto open air organizzato dal gruppo Juvenilia (Vipiteno, Alto Adige). Sabato 31, i musicisti locali Alex Trebo e Bruno Zucchermaglio presenteranno il progetto “volaggi tendati sul confine del non-confine”.

Alla scoperta del Brennero
In pullman lungo il tratto ferroviario Moncucco – Colle Isarco, oggi dismesso, ricco di viste panoramiche e scorci suggestivi, ripercorrendo la storia del passo già frequentato all’ epoca degli imperatori tedeschi. Nella visita, guidata dallo storico Günther Ennemoser, sono comprese alcune soste nelle osterie tipiche dell’ hinterland del Brennero.


Segnalato da Kuns Merano Arte Contemporanea