TRIBE ART TOUR
Sven Påhlsson – ”Consuming Pleasures”
Milano, La Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6
VERNISSAGE: lunedì 24 novembre dalle 19.00 alle 23.00
APERTURA AL PUBBLICO:
25 – 30 novembre 2003, dalle 10.30 alle 20.30
ingresso libero
Pit Stop (happy hour): tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.30
Questa mattina è stata presentata alla Triennale di Milano, la mostra di Sven Påhlsson.
La mostra di inaugura oggi, alle ore 19,00 alla presenza dell’artista, del curatore Gianni Mercurio e del pilota di F1 Jenson Button, del Team Lucky Strike B•A•R Honda e di Hannes Schmid, fotografo di moda di fama mondiale, incaricato di fotografare i piloti del team.
”Consuming Pleasures” si svolge come evento itinerante dall’inizio di ottobre alla fine di novembre in molte città italiane, ospitata in importanti luoghi espositivi dedicati all’arte contemporanea, quali il Chiostro del Bramante a Roma, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino, lo Spazio BZF Vallecchi a Firenze, l’Ex Bologna Motori a Bologna per concludersi a Milano, negli spazi della Triennale.
SVEN PÅHLSSON
Artista norvegese di 38 anni, da alcuni anni vive e lavora fra Oslo e New York.
Ha lavorato con l’arte elettronica e la video arte, computer animation, fotografia digitale, web art , sviluppando una sofisticata tecnica raffigurativa e immaginativa attraverso l’animazione tridimensionale, sincronizzando nei suoi lavori rappresentazione, narrazione e musica.
Questa mostra presenta sei opere.
I primi tre sono una excursus nella produzione artistica di Påhlsson della fine degli anni Novanta. In mostra: “Antebellum America”, presentato alla Biennale di Venezia del 1997, “Lay out” del 1998 e “Fun house” del 1999.
Gli altri sono gli ultimi lavori prodotti da Påhlsson e si presentano come una trilogia che esplora i tre aspetti che occupano la maggior parte della vita di un individuo (se si esclude il momento del lavoro) e i luoghi in cui questa vita principalmente si svolge: l’automobile (Crash Course), intesa come oggetto di estrema mobilità e quindi di massima libertà individuale, la residenza (Sprawlville) intesa come sogno di riuscire a realizzare se stessi, attraverso il possesso di una propria casa con giardino, garage e piscina (tipico “american dream”) e i centri commerciali (Consuming Pleasures) quali luoghi di appagamento della felicità del consumo attraverso l’acquisto e il possesso di beni non sempre necessari.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti:
www.svenpahlsson.com
www.consumingpleasures.org
Ufficio Stampa: Maria Bonmassar
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