Le domus dell'Ortaglia
Dal sabato 01 marzo 2003
al domenica 02 novembre 2003
Comunicato stampa evento: Le domus dell'Ortaglia
Brescia prepara un evento davvero straordinario: l’apertura al pubblico, il primo marzo 2003, delle “Domus dell’Ortaglia”, il ricco nucleo di abitazioni di epoca romana scoperte nel sottosuolo di quello che per secoli è stato l’orto (“Ortaglia”) del monastero di Santa Giulia.
Le Domus, i loro raffinati mosaici e gli affreschi parietali, costituiranno uno dei fulcri del percorso espositivo “Brescia Romana. Le domus dell’Ortaglia” (Santa Giulia, 1 marzo – 29 giugno) che presenterà le testimonianze di Brixia, città tra le più importanti dell’Impero.
Per l’occasione la celebre “Vittoria”, capolavoro del Museo, “perderà le ali”, tornando ad essere la raffigurazione di Afrodite concepita dall’artista che la realizzò intorno alla metà del III secolo a.C.. Questo meraviglioso bronzo sarà messo a confronto con il prezioso marmo dell’Afrodite di Capua, eccezionalmente concesso dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli, per consentire uno straordinario e storico confronto tra due delle più note Veneri dell’antichità.
A proposito della Venere bresciana, va detto che gli studi più recenti hanno rivelato come il bellissimo bronzo sia di quattro secoli più antico di quanto si credesse e non sia una copia romana ma un originale greco destinato ad un santuario nell’isola di Rodi. Arrivato a Roma come bottino di guerra, venne donato a Brixia e trasformato, con l’aggiunta delle ali, in una raffigurazione della Vittoria. Ora, per la prima volta, quelle ali saranno tolte e la Vittoria tornerà ad essere l’immagine venerata nell’isola di Rodi.
In mostra, accanto alle Domus e alle due Afroditi, le non meno eccezionali testimonianze della Brescia romana raccolte nelle collezioni archeologiche di Santa Giulia.
L’emozionante percorso espositivo continua anche al di fuori del Museo con gli itinerari che porteranno i visitatori a scoprire o riscoprire le grandi testimonianze romane della città, primo fra tutti il celebre Capitolium.
Il visitatore della mostra potrà così scoprire, forse inaspettatamente, come Brescia conservi testimonianze romane tali da non trovare molti raffronti, per importanza e ricchezza, nei territori al di sopra del Po.
La storica apertura delle Domus dell’Ortaglia e del percorso espositivo di “Brescia Romana” rientrano nel Progetto “BRIXIA” che Comune – con i Musei Civici d’Arte e Storia - Soprintendenza e Fondazione CAB (partner del Museo di Santa Giulia) hanno messo a punto per valorizzare l’area archeologica che ha in Santa Giulia, nel vicino Capitolium e nel Teatro Romano, punti di grande interesse. Obiettivo del Progetto è la graduale creazione del Parco Archeologico della Città.
Quando il Parco Archeologico sarà completato, Brescia potrà contare su un nuovo polo di attrazione anche turistica, con un esteso nucleo monumentale romano che nessuna altra città dell’Italia settentrionale è in grado di offrire.
Dopo la riapertura di Santa Giulia, ed ora delle due splendide Domus, l’obiettivo si punta sul Capitolium per poi allargarsi al Teatro Romano. Con la valorizzazione e il restauro di questi monumenti fondamentali ci si propone anche il completamento delle campagne di scavo ancora in corso, prima fra tutte quelle sul territorio intorno a Santa Giulia. Da queste campagne è lecito attendersi ulteriori scoperte che ricomporranno il volto dell’antica Brixia.
BRIXIA. BRESCIA ROMANA. Le Domus dell’Ortaglia. L’Afrodite ritrovata. Brescia, Museo di Santa Giulia, 1 marzo – 29 giugno 2003. Mostra promossa da Comune di Brescia – Civici Musei d’Arte e Storia, Soprintendenza Archeologica della Lombardia, Fondazione CAB, Banco di Brescia, ASM Brescia spa. In collaborazione con il FAI Delegazione di Brescia. A cura di Fili Rossi, Clara Stella, Francesca Morandini. Mostra temporanea “L’Afrodite ritrovata” a cura di Paolo Moreno. Catalogo Skira.
Informazioni e prenotazioni: numero verde 800.762.811
www.domusortaglia.it
Vernice per la Stampa:
1 marzo 2003, ore 11,30
Ufficio Stampa: Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499 email info@studioesseci.net WS: www.studioesseci.net
In collaborazione con Ufficio Stampa Skira: Mara Vitali Comunicazioni - Lucia Crespi, tel.02.781221 E-mail: arte@mavico.it
AGGIORNAMENTO:PROLUNGAMENTO DELLA DATA DI CONCLUSIONE:
L’apertura al pubblico delle Domus dell’Ortaglia ha fatto riscoprire o scoprire lo straordinario complesso monumentale del Museo di Santa Giulia. Dal primo marzo, data di apertura del grandioso nucleo di abitazioni romane note come Domus dell’Ortaglia, il numero dei visitatori del Museo è quintuplicato.
Effetto della suggestione delle Domus rese finalmente visitabili e del singolare confronto tra le Veneri di Brescia e di Capua, poste vis a vis in un “tempio” allestito in uno dei chiostri dell’ex monastero che ospita il museo.
Intorno a questi eventi, riuniti sotto la sigla “BRIXIA. Brescia Romana” si è venuto a creare un interesse per molti versi dalle proporzioni inattese, stimolato dall’attenzione con cui i mezzi di comunicazione anche internazionali hanno illustrato l’avvenimento, frutto altresì di un passa parola che ha portato e continua a portare sempre più persone in una sorta di pellegrinaggio culturale a Santa Giulia. Di qui la decisione di prolungare l’evento per tutta l’estate e ancora sino alla ripresa delle scuole, visto che sono molte le scolaresche in lista d’attesa per visitare la mostra. La data conclusiva è stata fissata quindi al 2 novembre. Rivisti anche gli orari dei giorni feriali e aumentata l’apertura la domenica (da martedì a sabato 10-18; domenica 10-19). Dopo il 2 novembre, le domus resteranno parte del percorso museale di Santa Giulia, mentre la Venere di Capua e le altre figure di Venere ritorneranno ai loro museo di origine. La Afrodite bresciana tornerà invece ad indossare le ali che le vennero aggiunte in epoca romana e riprenderà il ruolo di “Vittoria” che le hanno assegnato la storia e la iconografia ufficiali. Resterà però la non irrilevante scoperta che il celebre bronzo, simbolo dei musei di Brescia, non è di epoca romana ma greca e quindi di quattro secoli più “vecchio” di quanto non ritenesse.
Al prolungamento è affiancato un amplissimo programma di eventi che connoteranno l’intera estate a Santa Giulia. A partire dalla imminente Festa di Santa Giulia che avrà come palcoscenico il museo e le strade ad esso vicine e che porterà almeno 30 mila persone a vivere, giocare, divertirsi e anche nutrirsi come gli antichi romani. L’edizione 2003 del popolare appuntamento è infatti incentrata sul tema della mostra, ovvero la vita nell’antica Colonia civica Augusta di Brixia. Per tre giorni, come per effetto di un viaggio nella macchina del tempo, il quartiere entro le mura dove sorgono le Domus dell’Ortaglia tornerà a vivere, con le sue botteghe artigiane, gli accampamenti militari, le feste patrizie, le parate e le esercitazioni dei legionari e dei cavalieri, e i riti della quotidianità, gastronomia compresa.
Un altro appuntamento di assoluta rilievo è dato dalla apertura, il 5 giugno, del Viridarium che affianca le Domus. Archeologi, botanici, esperti di storia del giardinaggio si sono messi insieme per ridare agli spazi circostanti le Domus il manto verde che potevano avere duemila anni fa. Le antiche essenze vegetali, selezionate sulla base di testi ed iconografia antichi, sono state messe scenograficamente a dimora per far rifiorire i giardini e gli orti che circondavano queste eleganti residenze: uno spettacolo per gli occhi ma anche una interessantissima testimonianza storica che sta già muovendo l’interesse degli appassionati di mezzo mondo.
Accanto a questi due grandi eventi, per tutta l’estate, Santa Giulia ospiterà le iniziative del progetto “Di sera al Museo. Suono parola e immagine”. Saranno sedici serate in cui i Musei Civici aprono le porte (alla visita alle Domus e alle Veneri si aggiungerà quella al Coro delle Monache, scrigno d’arte recentemente riaperto, e all’intero Museo), per visite guidate accompagnate da concerti, rappresentazioni teatrali, letture, laboratori per bambini e proiezioni cinematografiche.
Per agevolare ulteriormente il pubblico è stata disposta una estensione dell’orario di apertura: tutte le domeniche fino alle 19.00.
Insomma un insieme di iniziative stimolate da una mostra di successo e destinate a confermare per Santa Giulia la validità dello slogan di “Museo vivo”.
Orari: da martedì a sabato 10-18; tutte le domeniche 10-19; lunedì chiuso.
Ingresso: intero € 8; ridotto € 6; visitatori da 14 a 18 anni e oltre i 65 € 4 e fino a 14 anni gratuito; scolaresche € 1, con attività didattica € 2.
Per informazioni: tel. 030.2807540 o 030.2977822 ( € 1 di diritto di prenotazione); www.domusortaglia.it
Ufficio Stampa: Studio Esseci di Sergio Campagnolo – tel. 049.663499
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