I Macchiaioli. 1848 - 1870
Prima dell’impressionismo
Padova, Palazzo Zabarella, 27 settembre 2003 – 7 marzo 2004
Lunedì 12 gennaio, alle ore 12
a Padova, in Palazzo Zabarella
(ingresso da Via San Francesco 27)
Federico Bano, Presidente della Fondazione Palazzo Zabarella, Carlo Sisi e Ferdinando Mazzocca, Curatori della Mostra, annunceranno il prolungamento della stessa e le iniziative che la Fondazione ha messo a punto per rendere ancora più interessante la visita nelle quattro settimane di proroga.
Federico Bano
Presidente Fondazione Palazzo Zabarella
I Macchiaioli hanno finalmente conquistato il grande pubblico delle mostre e, insieme, il consenso unanime della critica.
La splendida esposizione allestita a Palazzo Zabarella si appresta a superare le 160 mila presenze, con flussi che giorno dopo giorno si sono andati facendo sempre più imponenti. Intorno alla Mostra, i giudizi espressi dalla critica, oltre che dal pubblico, sono tutti più che positivi.
Da tempo non vi è più spazio per le visite organizzate e la lista di attesa di gruppi, scuole, associazioni che non sono riuscite a trovare posto si è fatta lunghissima.
Di qui la decisione del Presidente della Fondazione Palazzo Zabarella, Federico Bano, e dei Curatori della Mostra, Carlo Sisi e Mazzocca, di prolungare di un mese l’esposizione: “I Macchiaioli. Prima dell’Impressionismo” chiuderà, quindi i battenti, non più l’8 febbraio, come inizialmente previsto, ma il 7 marzo 2004.
Per decisione dei Curatori e della Fondazione, inoltre, chi visiterà la mostra nelle quattro settimane di prolungamento godrà della visione di un capolavoro che, già previsto nel progetto originale ma prima non disponibile, andrà ad integrare il già ricchissimo percorso espositivo. Il dipinto che si unirà ai 120 capolavori attualmente esposti è il celebre “Bambini colti nel sonno” di Telemaco Signorini, già appartenuto alla prestigiosa collezione di Riccardo Gualino. L’olio di Signorini è destinato all’ultima sala della mostra dedicata al tema “Dopo la macchia”, la sezione che già propone una sequenza mozzafiato di tele degli anni finali dei maggiori Macchiaioli, dallo “Staffato” e “Ritratto della figliastra” di Fattori, al “Mazzini morente” di Lega, alla “Toilette del mattino” dello stesso Signorini.
Ufficio Stampa:
Studio Esseci – Sergio Campagnolo
Tel. 049.663499
info@studioesseci.net